“Giovani IN Rete 2026-2027”: è uscito il bando!
Si è tenuta a Palazzo Lombardia la conferenza stampa di presentazione del progetto “Giovani IN Rete”: cinque milioni di euro per gli oratori lombardi
È stato presentato mercoledì 22 luglio a Palazzo Lombardia il progetto “Giovani In Rete 2026-2027”, strutturato da Federica Picchi, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, e frutto di un accordo di collaborazione tra la Giunta regionale e la Regione Ecclesiastica Lombardia. Le risorse stanziate prevedono un contributo di 930mila euro regionali e 300mila della Diocesi, per un totale di oltre 1,2 milioni di euro. A questa intesa si aggiunge l’intervento dell’ICSC (Istituto per il Credito Sportivo e Culturale), che affianca il programma con un co-finanziamento a tasso zero, per 15 anni, pari a 4 milioni di euro.
«Mettiamo a disposizione circa 5 milioni di euro per i nostri oratori lombardi: 2.300 luoghi che rappresentano punti di riferimento essenziali per giovani e famiglie – spiega Federica Picchi. La Lombardia ospita circa il 40% degli oratori italiani: un patrimonio sociale che sosteniamo con decisione, sottolineandone il valore formativo e valoriale per l’intera comunità». Il progetto punta a valorizzare il ruolo educativo, sociale e aggregativo svolto dagli oratori e dalle associazioni sportive, attraverso una dotazione finanziaria destinata alla realizzazione di oltre 150 iniziative in tutta la Lombardia.
I progetti saranno promossi dalle singole parrocchie e coordinati dagli Uffici diocesani di Pastorale Giovanile, con l’obiettivo di rafforzare il protagonismo e l’autonomia dei giovani, sostenendo al tempo stesso la capacità degli oratori di rispondere ai bisogni educativi e sociali delle comunità locali.
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è anche don Stefano Guidi, direttore della FOM (Fondazione Oratori Milanesi) e coordinatore di OdL (Oratori delle Diocesi Lombarde): «Investire negli oratori significa investire nelle comunità e nelle nuove generazioni. Sono luoghi che ogni giorno accompagnano migliaia di ragazzi e ragazze nel loro percorso di crescita, offrendo opportunità educative, relazionali e di partecipazione».
«Gli oratori in Lombardia – Spiega Monsignor Gervasoni, Vescovo di Vigevano, delegato della CEL per la Pastorale Giovanile regionale – costituiscono un presidio importante dell’impegno sociale in campo educativo. Queste realtà svolgono la loro funzione in collaborazione con le associazioni sportive, la scuola e gli istituti di formazione professionale. Tutte queste realtà fanno rete di fronte alle iniziative che mettono al centro i giovani. La Chiesa Cattolica tradizionalmente individua l’oratorio come luogo privilegiato di questo impegno. In quest’ottica la collaborazione promossa nell’ambito di questo progetto è molto positiva, perché può rappresentare uno spazio di confronto e riflessione per la società del domani».
L’iniziativa è stata sostenuta anche dall’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini. Qui il suo intervento.
Sintesi del progetto:
Il progetto Giovani IN Rete 2026-2027 coinvolge oratori e parrocchie che avranno la possibilità di scegliere una o più linee di indirizzo, adattando le attività alle specificità dei loro territori e ai bisogni degli adolescenti e dei giovani che accolgono. Gli oratori potranno presentare proposte di azioni progettuali che potranno essere finanziate grazie al contributo di Regione Lombardia. L’obiettivo è sviluppare una sempre crescente sensibilità e capacità nel leggere i bisogni locali e progettare interventi mirati. Il progetto ha l’intento di sostenere una serie di attività come, ad esempio, attività extra-scolastiche e attività estive, corsi e laboratori per formare a nuove competenze.
Le finalità generali del progetto: favorire il senso di comunità e il protagonismo giovanile, promuovendo la crescita integrale e prevenendo possibili situazioni di disagio. Si intende anche supportare il bisogno di autonomia di adolescenti e giovani, aiutandoli a costruire un’identità solida e un futuro che accolga il valore dell’inclusione, dell’intercultura, delle relazioni e il senso di comunità.
Inoltre, il progetto si propone di rafforzare la progettazione condivisa con le realtà locali, attraverso azioni di coordinamento, per raccogliere e rispondere ai bisogni specifici di ciascun territorio. Le attività dovranno essere realizzate fra il 1° ottobre 2026 e il 30 settembre 2027. Le azioni progettuali dovranno essere presentate da parte delle parrocchie entro il 20 settembre 2026.
✅ Linee progettuali e invio candidature:
Potete candidare la vostra proposta di azione progettuale, compilando il seguente form google (per la diocesi di Crema le azioni finanziate dalla “Linea 1” sono due).
Qui è invece disponibile il testo del bando per prendere visione di linee progettuali attive, degli obiettivi delle azioni progettuali e delle spese ammissibili.
Video di presentazione “Giovani IN Rete 2026/2027”