La qualità dell’educare negli oratori – Ed. 2026
Riaprono le iscrizioni per il Corso di alta formazione “La qualità dell’educare negli oratori” promosso da Odielle in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore
Sono riaperte le iscrizioni per la VII edizione del Corso di alta formazione “La qualità dell’educare negli oratori”, promosso da Odielle – Oratori Diocesi Lombarde in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con il contributo degli ISSR lombardi. In un tempo di profondi cambiamenti, gli oratori sono chiamati a restare luoghi significativi per la crescita dei giovani, capaci di accompagnarli nei loro percorsi di vita con comunità educanti preparate e proposte adeguate alle sfide attuali.
«Il corso di alta formazione – spiega don Stefano Guidi, coordinatore di Odielle – è uno strumento che i vescovi della Lombardia, grazie all’impegno e alla collaborazione dell’Università Cattolica, vogliono mettere a disposizione di tutti gli oratori italiani proprio perché gli oratori in questa stagione di grandi trasformazioni abbiano strumenti per aggiornare la propria proposta educativa e per dialogare con maggiore efficacia con gli adolescenti della nostra società, valorizzando il contributo che ogni adulto educatore può portare».
Il percorso formativo si propone di qualificare la preparazione degli educatori e dei coordinatori impegnati nelle realtà oratoriali, accrescendo la consapevolezza della specificità pastorale e pedagogica dell’oratorio e favorendo lo sviluppo di competenze utili alla progettazione e al coordinamento di interventi educativi.
Il programma prevede 96 ore di formazione, articolate tra lezioni frontali virtuali e attività laboratoriali. I 16 moduli affrontano le principali dimensioni dell’esperienza oratoriana: dall’identità tra pastorale ed educazione alle nuove sfide educative contemporanee, dal rapporto tra educazione della persona e trasmissione della fede alla valorizzazione della storia educativa degli oratori. Il percorso approfondisce inoltre la progettazione educativa e il progetto dell’oratorio, il tema della pastorale digitale, la pluralità dei destinatari dell’azione educativa, il lavoro d’équipe e la collaborazione tra operatori e volontari, fino all’alleanza educativa con le famiglie e al ruolo dell’oratorio come contesto inclusivo e comunità educativa.
Particolare attenzione è dedicata al tema dell’accompagnamento alla scrittura del project work, un passaggio centrale del percorso formativo, insieme all’approfondimento del rapporto tra educazione e ricerca. Il programma si conclude con un modulo dedicato al dialogo tra pedagogia e spiritualità e con una riflessione sulle sfide contemporanee, tra cui l’impatto dell’intelligenza artificiale e la necessità di una sapienza educativa capace di integrare innovazione e dimensione umana.
Tra i punti di forza del corso, la faculty composta da docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e degli ISSR lombardi, la formula mista in presenza e a distanza e il rilascio dell’attestato di partecipazione da parte della medesima Università.
Il corso si rivolge a laureati triennali o magistrali in ambito pedagogico, a persone in possesso della qualifica di educatore socio-pedagogico e, più in generale, a laureati o diplomati in Scienze religiose con esperienza educativa in oratorio. Le iscrizioni sono aperte online fino al 4 ottobre 2026.
La direzione scientifica è affidata al prof. Pierpaolo Triani, ordinario di Pedagogia generale e sociale all’Università Cattolica del Sacro Cuore.
A dare testimonianza del valore del percorso sono alcuni partecipanti dell’ultima edizione. Francesco, educatore professionale e attualmente impegnato anche nel centro estivo, racconta come il corso sia stata un’occasione di continuità tra la sua esperienza personale e il suo percorso professionale: cresciuto in oratorio fin da bambino come animatore, oggi vive il servizio educativo con maggiore consapevolezza e strumenti più solidi. In particolare, sottolinea come il percorso formativo gli abbia permesso di acquisire competenze utili nella gestione del rapporto con le famiglie, riconosciute sempre più come soggetti centrali nel progetto educativo dell’oratorio, e di approfondire anche la dimensione teologica delle esperienze educative, comprendendo più a fondo il legame tra vita oratoriana, annuncio della fede e crescita integrale della persona.
Anche suor Briged, suora francescana della Madonna del Buon Soccorso, presente in Italia da 12 anni, offre la propria testimonianza. La sua missione è quella di accompagnare bambini, ragazzi e famiglie nella comunità parrocchiale attraverso ascolto, educazione e vita oratoriana, e ha scelto il corso per migliorare il proprio servizio educativo. L’esperienza formativa le ha permesso di riscoprire il valore dell’ascolto, della pazienza e della responsabilità educativa, maturando una maggiore consapevolezza del proprio ruolo. In particolare, evidenzia come il confronto con gli altri partecipanti e la riflessione sull’esperienza educativa siano stati decisivi per comprendere più a fondo il significato del servizio in oratorio, rafforzando l’attenzione ai bisogni dei ragazzi e al valore delle relazioni come cuore dell’esperienza educativa.
Informazioni e iscrizioni:
Per maggiori informazioni: https://inbreve.unicatt.it/alf-educare-negli-oratori
Iscrizioni online attraverso il modulo dedicato.