Vivete la missione qui, nel nostro ambiente!

La lettera del Vescovo Daniele ai giovani

Presentiamo i percorsi PGO per l’anno pastorale 2019/20 attraverso l’invito del Vescovo Daniele ad essere missionari oggi, nei nostri ambienti e nel nostro tempo.

Quasi all’inizio del nuovo anno pastorale, la nostra Chiesa di Crema si prepara a ricevere il dono della beatificazione di un suo figlio, padre Alfredo Cremonesi. Un figlio giovane: perché aveva vent’anni compiuti da pochi mesi quando, nell’autunno del 1922, incominciò la sua formazione di missionario; e non aveva ancora ventitrè anni quando fu ordinato prete, per partire, un anno dopo, per la Birmania (oggi Myanmar), dove avrebbe speso tutta la sua vita di cristiano, di prete e missionario, fino alla morte violenta, subita il 7 febbraio 1953: una morte che la Chiesa ha riconosciuto come martirio, coronamento di una vita totalmente donata al Signore e ai fratelli.

Altri tempi, mi direte, quelli nei quali un giovane di nemmeno ventitrè anni aveva già deciso di tutta la sua vita, l’aveva già messa pienamente a disposizione di Dio e del prossimo? Sì, forse: ma a leggere quello che il giovanissimo p. Alfredo scriveva in quegli anni, ci si rende conto che era proprio giovane nel cuore, e non solo di età. Anche con qualche ingenuità ed entusiasmo giovanili, perché no? La dura esperienza della missione lo farà maturare rapidamente, senza cambiare, però, il centro di un cuore innamorato di Gesù e del vangelo, e desideroso di annunciarlo a tutti.

Lasciò la nostra diocesi, ma non per diventare un «battitore libero». È sempre nel grembo di una comunità credente che si può ascoltare e riconoscere la chiamata di Dio. Pensate ai primi «missionari ufficiali» della Chiesa delle origini, Barnaba e Paolo. Condividevano la vita di una comunità, praticavano la fraternità cristiana (cf. Atti 11, 29-30), finché arrivò il momento in cui lo Spirito fece capire, a loro e alla comunità che era tempo di partire (cf. At 13, 1-3).

Perché così è la fraternità cristiana, che abbiamo cercato di conoscere e vivere nel corso dell’anno pastorale 2018-19: una fraternità feconda, che genera il bene e lo fa con stile «profetico». Sono sempre gli Atti degli apostoli (cf. 11, 27-28) a ricordarci che nella fraternità cristiana c’è un dono di «profezia», che permette di vedere non chissà quale futuro lontano, ma l’oggi di Dio al quale rispondere con generosità e condivisione.

E in questa comunità aperta alla profezia del bene matura la chiamata alla missione: una chiamata che ha attirato tanti, tra cui p. Alfredo, nel passato e ancora oggi, nella nostra Chiesa cremasca. Ma è anche chiamata a vivere l’oggi della missione qui, nel nostro ambiente, che sembra sempre più estraneo al Signore e alla gioia del suo Vangelo. E se poi altri si sentiranno chiamati a imitare lo slancio giovanile di p. Alfredo, o a raggiungere p. Gigi Maccalli quando – il più presto possibile, speriamo nel Signore – potrà tornare alla sua missione… bene, lasciamo fare allo Spirito.

Intanto, però, anche attraverso le proposte che vengono dal servizio diocesano di Pastorale giovanile, chiediamo che lo Spirito fecondi e rinnovi anche la nostra fraternità, aprendola a una profezia di bene e alla generosità di una missione, che non chiede altro che di far conoscere Gesù Cristo, la bellezza del suo Vangelo, il dono di vita piena che Dio, in nel suo Figlio Gesù, continua ostinatamente a offrire al mondo.

+Daniele, vescovo

I percorsi sono riassunti in un volantino tascabile disponibile gratuitamente presso la segreteria PGO.

 Scarica il flyer riepilogativo dei percorsi PGO 2019/20