Veglia per la GMG diocesana e l’Avvento

“Nato per me”: veglia nel contesto della 40ª Giornata Mondiale della Gioventù e in preparazione all’Avvento, con uno sguardo a Francesco e all’episodio del Presepe di Greccio


Si avvicina l’Avvento, tempo di attesa e di luce. Per preparasi al meglio a questo tempo invitiamo i giovani a partecipare alla veglia “Nato per me” – sabato 22 novembre, ore 21 – alla vigilia della Solennità di Cristo Re, festa in cui si celebra anche la 40ª Giornata Mondiale della Gioventù.

Durante la veglia ci lasceremo ispirare dall’episodio del Presepe di Greccio. Quel presepe, voluto da Francesco più di otto secoli fa, continua a parlarci oggi: è il segno di un Amore che non resta lontano, che si manifesta come segno di pace e di speranza.

Questa notte è chiara come pieno giorno e dolce agli uomini e agli animali! La gente accorre e si allieta di un gaudio mai assaporato prima, davanti al nuovo mistero. La selva risuona di voci e le rupi imponenti echeggiano i cori festosi. […] La notte sembra tutta un sussulto di gioia.
Il Santo è lì estatico di fronte al presepio, lo spirito vibrante di compunzione e di gaudio ineffabile. Poi il sacerdote celebra solennemente l’Eucaristia sul presepio e lui stesso assapora una consolazione mai gustata prima.
(dalle Fonti Francescane, Tommaso da Celano, Capitolo XXX, 85)


Nella preghiera risuoneranno anche le parole di Leone XIV, tratte dal suo messaggio ai giovani “Anche voi date testimonianza, perché siete con me” (Gv 15,27) nel quale il Papa invita a soffermarsi su tre aspetti: 1) l’amicizia con Gesù, che è dono dello Spirito Santo; 2) la testimonianza come esperienza di missione; 3) il contributo alla società, che è la costruzione della pace.

Dall’amicizia con Cristo, che è dono dello Spirito Santo in noi, nasce un modo di vivere che porta in sé il carattere della fraternità. Un giovane che ha incontrato Cristo porta ovunque il “calore” e il “sapore” della fraternità, e chiunque entra in contatto con lui o con lei è attratto in una dimensione nuova e profonda, fatta di vicinanza disinteressata, di compassione sincera e di tenerezza fedele. Lo Spirito Santo ci fa vedere il prossimo con occhi nuovi: nell’altro c’è un fratello, una sorella!
(dal Messaggio di Papa Leone XIV per la XL Giornata Mondiale della Gioventù)


La veglia, promossa insieme all’Azione Cattolica diocesana, sarà animata anche dalla presenza delle Suore Missionarie di Gesù Bambino di Assisi. Tra di loro Suor Agnese e Suor Anna, che molti giovani hanno conosciuto durante il pellegrinaggio giubilare di quest’estate. Ecco cosa raccontano di loro:

Siamo sorelle, figlie di San Francesco. Camminiamo per gustare e vivere il Vangelo, in particolare il Bambino di Betlemme dal quale impariamo che i nostri doni, limiti e fragilità sono occasioni per vivere tra noi cura e tenerezza. Con la preghiera e l’accompagnamento portiamo al Signore domande, desideri, ferite e fatiche dei giovani che incontriamo, certe che in Lui la vita fiorisce.


La veglia verrà celebrata presso la Parrocchia di San Francesco e San Lorenzo Martire ai Sabbioni e si inserisce nel percorso “Con te, FRA!”, che accompagna i giovani a scoprire la bellezza del Vangelo attraverso la vita di San Francesco d’Assisi, nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla sua morte (1226-2026). Sarà presente insieme ai giovani anche il vescovo di Crema, Mons. Daniele Gianotti.